domenica, 17 febbraio 2008
PROSPETTIVA
Gli occhi dovrebbero essere specchio dell'anima, ma io per primo li porto coperti, parzialmente.
Ecco la cornice d'oro su fondo rosso, seta che si diparte in onde, flutti e meandri dal centro, un frattale o meglio una felce primordiale; mi concentro mi avvicino, la prospettiva inquadra il bianco del volto, la tensione si ccumula e si libera ritmicamente, le pinne del naso si dilatano, si allargano, il respiro un affanno gioioso, il successivo allontanarsi addensa le aspettative del ritorno.
L'iride si rischiara pur nella penombra la passione illanguidisce, ma elettrifica l'aria, un tuffo nella sua azzurrità marina.
Le palpebre abitualmente sornione cercano un'apertura ancora più ampia, spasimi di nuovi archi circolari di stupore. Una zoomata, la dinamica repentina di avvicinamento, una spinta dall'alto verso il basso la forza di gravità aiutata da quella di volontà, il ritorno assicutato dalla leva di un'elastica colonna vertebrale, un dolce contrasto della molla naturalmente perfetta, ricordata da due caviglie con le spalle come binario,.
Le pupille, all'impovviso si dilatano, il nero un pozzo dell'anima, da cui uscire, o entrare, mentre ci si avvicina davvero e armonicamente si apre la bocca, tante volte baciata, le labbra disserrate un altro buio, quello il terzo occhio spirituale .
Il respiro se non fosse già affannoso per il moto metodicamente scandito diventa necessariamente più sforzato, più bisogno d'ossigeno, più sangue alle membra.
Tre vortici infiniti neri e profondi, mi muovo, mi perdo eppure sono lì molto presente e sempre più all'interno, dentro l'anima, oltre che dentro, profondamente, infisso nel corpo.
Nella dinamica suprema del momento contemplo l'insieme, al posto della materia, il vuoto sembra dichiarare di aver compres la percezione del senso della vita, un momento estatico trascendente nell'immanenza del piacere:
"ecco, questa è la verità".
Ad occhi spalancati.


Hong Kong Express di Wong Kar Wai (1994)

Prince & Rosie Gaines: Nothing compares 2 U (la colonna sonora del post è questa, per
22:57 Scritto da: akamotasan (Webmaster) in mortalità e resurrezione | Link permanente | Commenti (92) | Segnala | Tag: passioni, kami, azioni, divenire | OKNOtizie |
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martedì, 22 gennaio 2008
MIRAGGIO
"Ehi, ti ricordi quella volta ?"
"Come potrei dimenticare , sembra ieri !"
Sorridi, spalancando maggiormente gli occhi, ancora come una bimba birichina.
Eravamo lì, i nostri universi erano passati dallo sfiorarsi ignorandosi per poi tangersi; ora mostravano la complementarietà delle nostre persone.
Ci fronteggiavamo da presso, valutando le appassionanti possibilità di incastro fra i nostri corpi nell'apparente finitezza dei numeri e delle posizioni.
I pensieri bilanciati dai tentativi di rimanere distaccati per quanto possibile, ci impeganvamo a tenere le giuste distanze, a non aspettarci nulla dal domani di un amore gravato dai precedenti e da un presente tombale.
La gioia dell'attimo, gli occhi spalancati, asimmetrici, socchiusi, sbarrati, la disponibilità a mettersi in gioco su campi ad assetto variabile, bi o tridimensionali con il tempo ad oscillare sui nostri destini.
La sorpresa della consistenza, dell'essere, del mostrare e nascondersi
" dove eri ?"
"dove ero ?"
"cosa farai domani ?" "Cosa farai con lei ? Con lui ? Con gli altri ?"
Tu eri la donna perduta, acqua, ghiaccio, solido, liquido e pronta alla sublimazione, inarrestabile, la gioia e la perdita, io, il vento, il lontano, l'analista senza speranze, cinismo, seduttività, c'ero mai stato ?
Mentre il dialogo fluiva, si continuava per momenti e giorni rubati, ci perdevamo.
Passa una signora, mi sembra di conoscerla, ne passa un'altra, parlano fra loro, russo, forse ucraino, forse le ho, le abbiamo viste ieri.
Che colore sono davvero i tuoi occhi ? Quanto è profondo il tuo essere ?
Eppure l'ho sondato mille volte prima di pensare che fosse mio, eppure parrebbe un controsenso appropriarsi di qualcuno a furia di colpi.
"Dove ho messo gli occhiali ?"
Tardi, ma ho dovuto metterli anch'io da presbite.
"Te li ho lasciati vicino al letto, quando ho tolto la dentiera ?"
Noi che ci siamo conosciuti nello zenith della vigoria matura, noi che grazie alla passione abbiamo conosciuto una seconda giovinezza...
abbiamo scoperto che è bello invecchiare insieme.


Nebbie al passato,
il tempo delle mele,
vedevano altri.
La sofferenza, l'amore, la speranza, aver vissuto da piccolo questi sentimenti sullo schermo mi ha permesso di interiorizzarli.
17:30 Scritto da: akamotasan (Webmaster) in AMORE | Link permanente | Commenti (49) | Segnala | Tag: passioni, kami, azioni, divenire | OKNOtizie |
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venerdì, 28 dicembre 2007
PROFUMO DI PERSIA

FUOCHI ARTIFICIALI PER IL 60 anniversario dell'Indipendenza Indiana, per tutti gli altri Buon Anno.
00:49 Scritto da: akamotasan (Webmaster) in Paperopoli | Link permanente | Commenti (20) | Segnala | Tag: passione, immobili, kami, azioni | OKNOtizie |
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