INSEGUIMENTI

Eravamo quasi di fronte, in mezzo alla gente, sapevi bene che ero lì, catapultato dalla sorte avversa in quel sole che non mi scaldava, che non ci scaldava.

Gli altri non contavano, le altre,  vaghe cornici.

Prima ci siamo guardati complici, poi i tuoi occhi si sono volti altrove e ho avuto l’impressione che fuggissero e io in tanti momenti li volevo incontrare, Dafne per Apollo non era nessuno.

Eppure durante quelle interminabili ora sapevo che le nostre menti si cercavano e i nostri sguardi bramassero l’incontro, peggio che animali della foresta punti dall’estro.

Siamo persone mature, so comportarmi, so mantenere una certa serietà, mica per un momento di congiunzione o per le affinità che ci legano mando tutto a care e quarantotto !

Riesco a mantenree un certo aplomb e la mia professionalità, ma dovevo sapere, dovevo sentire che non ero solo in quell’Universo, quella realtà che non può essere parallela, ma almeno diagonale, storta..

Ora inutili strappate alla nostra vita, quando tu, dall’altro lato, avresti potuto, incrociando il mio sguardo, lasciarmi capire che non sono pazzo, che quest’insensatezza ha una sua perversa.ragion d’essere e non è l’inadeguatezza mia e il pressapochismo che la fanno da padrona in questa vita, e che forse grazie al nostro sacrificio salveremo il mondo dall’abisso con le nostre idee geniali, per soprammercato arricchendoci.

E invece non ho visto pià i tuoi occhi fino alla fine ! Li scorgevo e scappavano !

Al limite guardandoti avrei sorriso, ma non mi sarei mica messo a ridere !

Queste riunioni di direzione e di strategie commerciali, o Bill, più noiose cazzate che mosche sulla merda.

p.s. Avevi paura che ci sganasciassimo per la loro seriosa pochezza e ci licenziassero ? Capisco, forse hai avuto ragione.

 

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NAR- OSSEZIA passaggio di pecore.
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Fast and furious

Il tempo scorre

forte verso il destino

auto e gran fighe

(passioni base di Bill grande intellettuale, casualmente business,man)

http://haikumeccanico.myblog.it/media/02/00/2e35bd057828785258afc3f58cfc3645.mp3
Vivaldi-Concerto per Chitarra, Viola e Violino

La zia di Lorenzo

La zia di Lorenzo non ha eta’.

Ha il seno grande che la sbilancia, ed il sedere che di contrappeso le permette un andamento ondulatorio… 

In tanti anni che la vedo non so neppure bene come si chiama, c’e’ da sempre.

Lorenzo, invece ha tre anni, parla un sacco, soprattutto con mia figlia e talvolta con mio figlio, piu’ spesso con lui si picchia.

Il volto della zia e’ ottuso, segnato da una forte tara genetica prima fisica e poi psichica. 

La zia di Lorenzo capisce qualcosa e comunica…qualche scarna parola, non sempre intellegibile.

La zia segue Lorenzo, ma nessuno sa quale sia il custode e quale il custodito.

Oggi in acqua ci sono le onde e quando ne arriva una piu’ alta o quando Lorenzo e’ accenna qualche sintomo di stanchezza….la zia lo solleva e lo abbraccia forte a se’.

ESTATE GIAPPONESE Ragazze al bagno a Shonan beach nella cittŕ di Fujisawa, ovest di Tokyo dove le temperature hanno raggiunto i 33 gradi. (AP Photo/Koji Sasahara)

ESTATE GIAPPONESE Ragazze al bagno a Shonan beach nella cittŕ di Fujisawa, ovest di Tokyo dove le temperature hanno raggiunto i 33 gradi. (AP Photo/Koji Sasahara)

Scirtto il Cracovia 4 agosto 2007-pensato a Senigallia fine luglio precedente.