lunedì, 08 febbraio 2010
SEMIDEI
Vi sono poi libri di ricerca storica e biografie. I protagonisti hanno vissuto o vivono una realtà da noi condivisa, ma più spesso l’argomento è quello che sarebbe potuto accadere o potrebbe avvenire, tanto può essere paradigmatica l’immaginazione.
Certe volte nel precipitato della fantasia si incuneano funzionalmente personaggi storici che aprono universi nel precorso di fruizione dell’opera e il piacere, almeno il mio, si amplifica progressivamente.
Questo è il caso di Memoriale di un convento di Saramago, quando dopo aver seguito le peripezie di Sette Soli e Blimunda compare Domenico Scarlatti ed è splendido affascinarsi ad una storia parallela.
Anche in “Un’altra giovinezza” di F.F.Coppola ho incontrato qualcuno importante per la dinamica degli eventi: Giuseppe Tucci.
In quest’occidente in decadenza è forte la fascinazione dei perdenti, splendidi nella loro pervicacia, fantastici nel perseguire la loro stessa rovina o semplicemente nel posto giusto al momento giusto per giocare il ruolo dello sconfitto.
Talvolta due negatività polarizzano l’universo e il risultato è sorprendente.
Accade così in "Soldati di Salamina" di Javier Cercas, ricerca relativa a un evento minore del Franchismo, una scelta trasversale di ricerca narrativa, un giornalista per necessità poco convinto di portare avanti il mestiere di scrittore cominci a modellare sulla ruota del vasaio una ricostruzione con pochi elementi e pochissimi documenti di un passato parzialmente rimosso.
Il giornalista è arrivato a un punto morto, anche il protagonista, uno dei fondatori della Falange in Spagna ha creato, ha vissuto e poi si è progressivamente ritirato dopo la vittoria.del Franchsmo, è diventato anche ministro per un breve periodo.
La svolta avviene perché l’autore riprende a lavorare per il giornale e viene mandato a intervistare delle celebrità che vivono in Catalogna pur non essendo catalani.
E qui incontra Roberto Bolano, scrittore cileno, che ha fatto mille lavori, compreso il Guardiano Notturno del Camping Estrella….incontrare un vecchio amico mi avrebbe fatto meno impressione.
Il riferimento a un altro scrittore a un altro di cui ho acquistato i libri senza che vi fosse connessione è, per me, un abbraccio, una realtà parallela e rassicurante...
Si ricerca se stessi, si ricerca qualcos’altro dietro un cambio di prospettiva.
Il personaggio, la persona nata nella letteratura, questo scrittore realmente esistito (defunto anzitempo) è stato la spinta propulsiva di qualcos’altro, del ritrovare un Miliziano della Repubblica Spagnola, un sopravvissuto entrato nella Storia con la S maiuscola, un tassello di un passato da studiare nei libri, eppure vivo e pronto a conversare.
Ma di tutto quel che mi colpisce è questa presenza nelle narrazioni, di persone e personaggi piovuti nella narrazione da altri luoghi, non proprio degli Dei, ma dei semi-dei scesi dalla macchina a spingere e dipanare la trama.
E l’emozione mi stringe quasi come se potessero aiutare con la loro fallibilità la mia stessa esistenza.
22:20 Scritto da: akamotasan (Webmaster) in STORIA EUROPA | Link permanente | Commenti (16) | Segnala | OKNOtizie |
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Commenti
Non ci posso credere, io me ne sto andando e tu ritorni, ripasso per leggere appena posso.
Scritto da: liminare_206 | 00:40, martedì, 09 febbraio 2010
Leggo...la consapevolezza der "meccanico d'aeroplani"!
Scritto da: liminare_206 | 06:55, martedì, 09 febbraio 2010
Grazie per la mail ed il pensiero, sembra che FB ve se succhiato a tutti!!!
Scritto da: liminare_206 | 14:48, martedì, 09 febbraio 2010
Ciao, era da un pò che non passavo di qui... ma come puoi vedere non ho perso l'indirizzo!
kisses e attenzione: neve in arrivo!
Scritto da: Jessica Moh | 14:12, mercoledì, 10 febbraio 2010
ah ecco, vedi.
Scritto da: w | 18:20, venerdì, 12 febbraio 2010
Certo incontrarsi qui è diverso, affiorano considerazioni e pensieri più intensi, anche i commenti, pure se scherzosi, sono interessanti. Un mondo diverso nel quale spero di rivederti di nuovo.
Scritto da: setteparole | 16:32, venerdì, 19 febbraio 2010
Sono in lieve ritardo per gli auguri di compleanno.
Valgono lo stesso? ^^;;;;
PS. poi ripasso a leggere i post nuovi ;-)
Scritto da: Sbrn | 21:38, domenica, 21 febbraio 2010
E' sempre un piacere passare e trovare questo angolo di poesia.
E' come entrare in un caffè, sedersi, aprire un libro.. e non voler più uscire fuori.
Un abbraccio
Ste
Scritto da: johakim | 08:21, giovedì, 25 febbraio 2010
Ciao!
Vorrei farti i complimenti per il blog e proporti uno scambio link, se sei d'accordo contattami.
[Re]write di Giovani Greco
http://www.giovannigreco.eu
Scritto da: Giovanni Greco | 09:05, giovedì, 25 marzo 2010
Ciao, ogni tanto passo.
Scritto da: setteparole | 13:59, domenica, 16 maggio 2010
Ciao, tutto bene?... fatti sentire ;)
kisses
Scritto da: Jessica Moh | 12:03, giovedì, 10 giugno 2010
Un abbraccio, un augurio, un cin cin, non si fanno tra amici? Buon 2011. Antipatico. Rido.
Scritto da: noti | 15:49, mercoledì, 29 dicembre 2010
Salute, caro. Un abbraccio di buon anno a te e a tutti quelli che ami.
Scritto da: . | 10:05, giovedì, 30 dicembre 2010
Aka, quella testa d'abbacchio di Bill postò!
P.S. Potresti postare almeno una volta all'anno.
II P.S. Buon anno.
Scritto da: Limi | 21:34, domenica, 09 gennaio 2011
sun on you
Scritto da: w | 23:30, martedì, 28 giugno 2011
come mai non scrivi piu'?..peccato ...besos
Scritto da: marihelle | 16:27, mercoledì, 20 luglio 2011
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