PICCOLE ERRATICITA’

Segaligna me la ricordo da sempre.
Il prototipo della beghina baciapile. credo sotto il metro e cinquanta…madre, non so come di tre bimbi (che ora l’hanno resa ampiamente nonna) sposata con un marito piccolo a sua volta, ma leonino, che girava in Lambretta e l’ha resa ormai da tempo immemorabile, pur essendo morto con i figli che avevano raggiunto l’etò adulta, vedova.
L’aspetto asciutto e avvizzito le avevano sempre conferito un quel di cinese, quanto Mr.Magoo e come le gag di quel fumetto la caratteristica della vecchietta, che ricordo nella mia tenera età anche abbastanza bacchettona e rompiballe tout court, cero anche senza alcun episodio preciso, era di essere sprovvista di un gran numero di diottrie.
La senescenza non l’ha certo aiutata e credo che attualmente veda ombre più chiare nel vuoto e ombre più scure per persone, alberi o automobili.
Se una volta però potevo riconoscere i suoi orari, scanditi su quelli di una funzione, di una messa o di qualche attività della parrocchia, ora spesso nel vuoto astratto di questa cittadina di plastica e giardini, la incontro che bordeggia a orari improbabili, noi soli, la saluto sempre e solo qualche volta sotto casa mia ha il coraggio di domandarmi chi sono. Ora è diventata simpatica nella sua fragilità rattrappita e mummificata.
Dove vada, se abbia sviluppato dei sistemi radar come i pipipistrelli o se segua una legge divina dell’errare…costruendo i riferimenti di un piccolo universo a lei solo noto, non ardisco a interrogarla. Forse coi suoi occhi ciechi sta cercando Dio o forse la troverà lui.

PICCOLE ERRATICITA’ultima modifica: 2009-09-08T19:01:00+00:00da akamotasan
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17 pensieri su “PICCOLE ERRATICITA’

  1. Certo che a te stare fuori da Blog ti fa proprio bene.
    P.S. Fino a qualche giorno fa incontravo una nonna, ci salutavamo, ogni giorno sempre più piegata in due, lo sguardo sempre più rasoterra, l’ultima volta che l’ho vista non so se è riuscita a raggiungere un cassonetto dell’immondizia per prendere fiato.

  2. A volte non ci si sofferma nemmeno a guardarli.. ci passano a fianco quasi invisibili non fosse che per i ricordi che ci legano a loro, testimoni del tempo che passa.
    Persone, uomini e donne che hanno avuto una vita, che hanno segnato anche solo i nostri passaggi per strada, attirato la nostra attenzione.
    Il libro della vita che scrive pagine attraverso di loro… la nostra vecchiaia?….
    Passaggi per strada….

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