POLPETTE AI FUNGHI (BOTTIGLIE E MESSAGGI)

Era andata così…si erano trovati e lui era, lui non era…
Una sorpresa, non un principe azzurro, non quello che desiderava, ma qualcosa che non aveva mai nemmeno immaginato.
La faceva arrabbiare, la metteva in discussione, la scioglieva di dolcezza e la picchiettava come una pioggia di primavera.
Fastidioso talvolta, molto fastidioso.
Entrava nella sua testa con quei suoi modi, pretenziosetto con le sue imperfezioni, perfettino e superbo.
Lei per questo l’amava, torreggiando a sua volta.
Un giorno di quiete assolata, questo legame magico, qualcosa che poteva unirli per sempre si spezzò.
Qualche scazzo, qualche impuntamento da caprettina sull’orlo del burrone e quella quiete millantata di quel falso principe azzurro, da bue placido ma ostinato, sempre parecchio ostinato.
Il mondo era così bello, così, come dicevano i greci ? “thaumastà”, terribile, grande e terribile e c’è tanta gente intorno.
Fidanzati e fidanzate varie…due belle e intriganti persone.
Poi in un luogo dove i destini sembravano mancarsi e incrociarsi, una stupida autocisterna colpì il taxi di lui, morto sul colpo a Nuova Delhi.
Ogni tanto lei, che ha avuto un’altra vita, passa per il cimitero a salutarlo.
Scusa, ma chi ha lasciato chi ? E se stavate così bene perché non vi siete ripresi ?”
“Non lo so, è andata così….eravamo giovani e fra noi non so sicuramente come sarebbe andata; in quel caso sicuramente non si può tornare più indietro, neppure vagheggiarlo, non è vero pentimento non ce ne è materia bastante, è un fiore di ciliegio che cade, un leggero rimpianto di primavera.”
“Però ci penso…”
Pasqua 2008 081.jpg

POLPETTE AI FUNGHI (BOTTIGLIE E MESSAGGI)ultima modifica: 2009-03-30T20:16:00+00:00da akamotasan
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5 pensieri su “POLPETTE AI FUNGHI (BOTTIGLIE E MESSAGGI)

  1. Non mi pare ci sia rimpianto per aver lasciato cose passate. Mi pare ci sia invece come una sorta di “ineluttabilità”, di “lasciarsi vivere dal destino”… è così che funziona quando si perde qualcosa? Quanto conta l’essere veramente legati uno all’altro?

  2. La vita ci cambia….ed è difficile che il cambiamento proceda di pari passo. Motivo per cui, quello che un tempo sembrava indissolubile, si spezza. Inesorabilmente. Così va la vita.
    A questo punto rimangono due possibilità:
    1)trascinare la vita consapevoli che diventerà ultrapiatta
    2)cogliere le nuove opportunità.

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