TELEVISIONE ?

Sono stato tanto tempo al buio, ero tranquillo, sentivo che mi stavo espandendo, non avevo limiti, forse all’infinito.
Non avevo paura e non c’era nessuno che mi scocciasse.
Forse passavano i secoli, i millenni ma la mia sola presenza mi bastava, pago di me, nemmeno lontanamente anniato.
Poi si potrebbe dire un vento o forse un prurito, la voglia di contemplare qualcosa di finito che spezzasse l’eternità, un punto luminoso.
Potevo farlo e l’ho fatto.
 
Il desiderio. La felicità del possesso totale, la fame che si alimenta senza la soddisfazione totale e si trasforma in crapula.
Il cielo stellato.
Loro le eccezioni e io ad occupare gli spazi siderali, gli enormi interstizi del vuoto, per lo più contemplativo.
Voglia di rumore.
 
E ascoltai il fruscio del vento, ma prima i vulcani e i terremoti e prima ancora i tuoni.
 
Il movimento è interessante, di suo.
La mia percezione del brulicare, la frenesia con cui le cose mi comparivano e io giosamente creavo, sentivo e facevo.
 
Poi, infine la gente.
Crescevano, si accoppiavano, si moltiplicavano, si lamentavano, urlavano, si uccidevano.
 
E non avevano le ali e quello era andato con quello mentre stava con quella e la fine era arrivata troppo presto e troppo tardi e quell’altra stava con quell’altro e quell’altro mangiava troppo….avevo messo delle regole facili, facili, qualcosa di alimentare, qualcosa di sessuale, giusto per non lasciare il percorso in discesa, ma loro niente…infelicità e rumore e urla, tante urla.
 
Ho mandato un diluvio. Avevo sbagliato qualcosa…cioè non proprio sbagliato, ma che cavoli nella perfezione non c’è divertimento ! 
 
E adesso ricomincio da capo, ma col cavolo che mi faccio coinvolgere, un bel mondo luminoso quanto basta, come viene viene, colorato, da guardare, per vincere la noia ma se c’è un casino…Basta ! Mi volto da un’altra parte e se la sbrighino da soli !

 

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TELEVISIONE ?ultima modifica: 2009-03-09T19:24:00+00:00da akamotasan
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15 pensieri su “TELEVISIONE ?

  1. Hai sognato di essere Lui? … Come ci si sente?

    Se ognuno di noi decidesse, per qualche ragione, di rielaborare un mondo diverso .. chissà cosa ne verrebbe fuori!
    Sarebbe bello, chessò, avere la chance… ad ognuno di noi di “riavvolgere il nastro” e ricominciare, mettere ai voti il risultato e ripristinare il mondo secondo la scelta fatta.
    Il problema è che il modo è bello così com’è… ma come si eliminano i rami secchi? :O))

  2. Dev’essere davvero un bel posto.
    Io in Abruzzo ci sono stata solo una volta, a Pescara e Chieti, per il giuramento di mio fratello, quando era Carabiniere… Ricordo che rimasi colpita dall’ordine e dalla pulizia della città di Pescara, non una cartina in terra, marciapiedi intonsi… qui tocca fare lo slalom quando cammini per scansare di tutto (buche comprese)!
    Ma sono passati tanti anni (una quindicina) mi chiedo se sia ancora così…

  3. La mia curiosita’ piu’ grande, sapere cosa realmete c’e’ dopo la morte. Il nulla o il paradiso, tutto o niente..
    “..la gente crede di inseguire le stelle e finisce come un pesce rosso in una boccia. Mi chiedo se non sarebbe più semplice insegnare fin da subito ai bambini che la vita è assurda. Questo
    toglierebbe all’infanzia alcuni momenti felici, ma farebbe guadagnare un bel po’ di tempo
    all’adulto – senza contare che si eviterebbe almeno un trauma, quello della boccia..” M. Barbery

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