PECCATI: Pingfan (vicino ad Harbin) dopo la Festa d’Autunno (invidia)

Osara !!!! Osaraaaa !!!!! Anatawa doko ni arimasuka ? Asoko ni anata ga arimasuka?"   
Zoppica quel bambino e per dirla tutta è piuttosto pallido, non credo che veda bene, una malattia grave, non arriverà all'estate prossima.
D'altronde, non posso certo pensare al futuro io. Ho una fame, un freddo (e ci credo) e mi cola il naso, è freddo anche in autunno nel Manchukuo.  
E pensare che ero il più forte della famiglia. Avevo il terrore delle malattie e loro si tenevano alla larga da me. Forte come un toro, dicevano ed io come un toro spostavo un carro da solo…. 
Se n'è accorto quel bastardo, quanto beveva ! Una tazza dopo l'altra, sakè, sakè, ancora sakè, diceva che sentiva freddo e beveva per quello … e rideva. 
 
Appena s'è distratto, io che sembravo moribondo (fingevo un pò, anche se stavo sto male), ho ritrovato la mia forza, gli ho calato un pugno dei miei e gli ho disfatto la faccia. Se ne è accorto, tardi.
Le chiavi,  aveva il mazzo completo, alcuni li ho liberati, quelli che camminavano ancora,  una fuga folle e disperata, siamo già morti, siamo tutti morti, gli altri sono rimasti nelle celle aperte.  
Dei trenta, diversi non hanno passato nemmeno il muro, le guardie si sono svegliate ed hanno recuperato dalla sorpresa, altri di noi sono morti appena fuori;  una decina, una decina di morti che camminano, sono  riusciti ad arrivare ai primi boschi. 
Bastardi mi hanno infettato, le hanno provate tutte. Però vivo, respiro, a fatica, ho fame.
Nei giorni scorsi mi sono riavvicinato alle loro abitazioni; sono coloni, stanno provando a coltivare la terra che hanno tolto a noi cinesi. 
Ho mangiato quel che trovavo, poi ho visto chesul lato della casa, vicino alle siepi, lasciavano il cibo per il cane. 
 "Are wa Osara desuka  ? ".  
 Il bimbo ha visto un movimento nel buio della siepe dove mi nascondo, si è avvicinato. 
Dio , Osara (ora so che si chiama così), come si è arrabbiato quando ha trovato la seconda volta, la ciotola vuota. 
Lui lo sapeva che non erano le volpi.  
Poi, mi ha trovato ,  il terzo giorno. Faceva troppo rumore , ma si vedeva che era buono, d'animo . 
Adesso su un ramo alto sta seccando la sua carne.    
Ed io tagliuzzato, tremante ed impaurito per qualsiasi cosa e soprattutto di quelli, che mi riprendano e che ricomincino i loro "esperimenti scientifici" 
Guardo, nascosto, quel bambino della stirpe dei miei aguzzini, faticare, impiegare le sue poche energie per il suo cagnolino. 
 "Osaraaaa !"  
Dio , quel bambino, quanto  cerca il suo cane,  deve volergli bene.  
Come stava bene,  com'era vivace,  com'è strano il destino, un pò di fortuna e sarebbe stato bello nascere al posto di Osara, di quel cane così amato 
Certo, forse, sarebbe stato più bello nascere al posto di  quel bambino, figlio dei vincitori, ma quel bambino malato  non riesco nemmeno ad immaginarlo,  è troppo per me . 
Tanto lontana è la sua fortuna, che non lo raggiunge nemmeno la mia invidia

Zoppica quel bambino e per dirla tutta è piuttosto pallido, non credo che veda bene, una malattia grave, non arriverà all'estate prossima.
D'altronde, non posso certo pensare al futuro io. Ho una fame, un freddo (e ci credo) e mi cola il naso, è freddo anche in autunno nel Manchukuo.  
E pensare che ero il più forte della famiglia. Avevo il terrore delle malattie e loro si tenevano alla larga da me. Forte come un toro, dicevano ed io come un toro spostavo un carro da solo…. 
Se n'è accorto quel bastardo, quanto beveva ! Una tazza dopo l'altra, sakè, sakè, ancora sakè, diceva che sentiva freddo e beveva per quello … e rideva. 
 
Appena s'è distratto, io che sembravo moribondo (fingevo un pò, anche se stavo sto male), ho ritrovato la mia forza, gli ho calato un pugno dei miei e gli ho disfatto la faccia. Se ne è accorto, tardi.
Le chiavi,  aveva il mazzo completo, alcuni li ho liberati, quelli che camminavano ancora,  una fuga folle e disperata, siamo già morti, siamo tutti morti, gli altri sono rimasti nelle celle aperte.  
Dei trenta, diversi non hanno passato nemmeno il muro, le guardie si sono svegliate ed hanno recuperato dalla sorpresa, altri di noi sono morti appena fuori;  una decina, una decina di morti che camminano, sono  riusciti ad arrivare ai primi boschi. 
Bastardi mi hanno infettato, le hanno provate tutte. Però vivo, respiro, a fatica, ho fame.
Nei giorni scorsi mi sono riavvicinato alle loro abitazioni; sono coloni, stanno provando a coltivare la terra che hanno tolto a noi cinesi. 
Ho mangiato quel che trovavo, poi ho visto chesul lato della casa, vicino alle siepi, lasciavano il cibo per il cane. 
 "Are wa Osara desuka  ? ".  
 Il bimbo ha visto un movimento nel buio della siepe dove mi nascondo, si è avvicinato. 
Dio , Osara (ora so che si chiama così), come si è arrabbiato quando ha trovato la seconda volta, la ciotola vuota. 
Lui lo sapeva che non erano le volpi.  
Poi, mi ha trovato ,  il terzo giorno. Faceva troppo rumore , ma si vedeva che era buono, d'animo . 
Adesso su un ramo alto sta seccando la sua carne.    
Ed io tagliuzzato, tremante ed impaurito per qualsiasi cosa e soprattutto di quelli, che mi riprendano e che ricomincino i loro "esperimenti scientifici" 
Guardo, nascosto, quel bambino della stirpe dei miei aguzzini, faticare, impiegare le sue poche energie per il suo cagnolino. 
 "Osaraaaa !"  
Dio , quel bambino, quanto  cerca il suo cane,  deve volergli bene.  
Come stava bene,  com'era vivace,  com'è strano il destino, un pò di fortuna e sarebbe stato bello nascere al posto di Osara, di quel cane così amato 
Certo, forse, sarebbe stato più bello nascere al posto di  quel bambino, figlio dei vincitori, ma quel bambino malato  non riesco nemmeno ad immaginarlo,  è troppo per me . 
Tanto lontana è la sua fortuna, che non lo raggiunge nemmeno la mia invidia
PALLONI CINESI  Dieci palloni  decorati su una barca che partecipa alla rappresentazione intitolata «The Hope in Spring Time»  sul lago cinese Hangzhou, nella provincia di Zhejiang.   Ten balloons printed with various colourful patterns float over the West Lake during an art display entitled in  province, 24 April 2006.  Each of the balloon has a diameter of 2.5 meters (Afp)
 Hangzhou, nella provincia di Zhejiang.
Ispirazione letteraria: Novelle da un minuto di Istvàn Orkeny (ed. e/o)

L’esca

Forse, leggendo Giuseppe Genna ed addentrandosi nelle sue trame di cupa rivisitazione delle storie italiane del Dies Irae ( purtroppo più che verosimili, vere ),  è facile cadere  nel  (apparentemente)  più trito complottismo .

 

Viene da pensare, però , che nei dieci ultimi anni ,  non ho mai sentito la voce della candidato sindaco di Milano alzarsi a difendere la Festa della Liberazione dagli attacchi di coloro che volevano delegittimarla o rinominarla come Festa della Conciliazione, depurando la loro Storia complessiva e parificandola a degli errori individuali o banditeschi dei resistenti. 

Eppure avrebbe potuto, Letiza Brichetto avrebbe potuto  affermare con orgoglio  

 

" Quelli che ora sono in AN non hanno colpa personale  ma  ne hanno una ,  pesante ,  storica e  rivendico l'azione di mio padre  che  combattè la barbarie e soffrì sulla sua pelle contro quelli che allora, in questa terra erano gli alfieri del Male…" 


 Avesse mai detto qualcosa del genere (io non ricordo e di solito mi informo) nessuno avrebbe contestato la sua presenza.


Massimo rispetto per l'uomo , per il partigiano (con figlia ricca e ministra)  ed è brutto vedere le intimidazioni, soprattutto nei confronti di una donna, ma, da lontano mi parve una provcazione cui strategicamente (o stupidamente) qualcuno ha abboccato.


Ho anche "notevole" simpatia per la Brigata Ebraica e per Enzo Sereni (e l'organizzazione di Ada Sereni dopo la guerra) ed i testi di Leon Uris sono oltremodo galvanizzanti, vendicativi per gli orrori perpetrati in Europa, ma non ricordo nessun gesto anti ebraico nelle celebrazioni del passato, nè alcun gesto nei confronti della Stella di Davide….mi impressiona vedere, improvvisamente,  bandiere nuove (mai che ci si debba nascondere per carità ) ed una presenza così caratterizzata , improvvisa e centrale…


Vecchio complottismo (il mio) ?


Certo , forse (spero)  vecchi cretini…quelli che cedono alle provocazioni. 


p.s. Va bene avete ragione Voi, lo Ior, l'Ambrosiano, la Mafia, Salvo Lima è tutto inventato, ma Andreotti presidente,pietà noooooooo !


p.p.s.: Si viene avviluppati dalla narrazione, dalle scoperte, dalla sofferenza, questo libro è la nostra Storia , è da leggere.